MOBBING MILITARE‏

Articolo apparso su: Politicamentecorretto.com

27 Marzo, 2012 – IL COCER Interforze sottovaluta il MOBBING!!! questa “piaga” ha subito nel tempo una modificazione attraverso una trasformazione di devianza sociale ad una correlazione di probabile patologia clinica.

Elemento questo che si pone come dequalificante per la persona e danno grave all’equilibrio del nucleo famigliare.

Dobbiamo tenere conto anche dei dati che la casistica italiana dimostra:

  • 1,5 milioni di italiani è colpito da questo fenomeno che colpisce maggiormente i soggetti da una età approssimativa di 45 anni quindi gli anziani nel mondo del lavoro.

E’ bene tenere conto dell’aspetto medico legale che in sede di valutazione psichica ci offre una valutazione del danno psichico non è una realtà peritale consolidata sia nell’ambito dei procedimenti penali, sia del lavoro, sia in ambito civilistico in relazione alla quantificazione del danno biologico che eventualmente ne sia derivato.

Questo è un dato oggettivo che esistono interpretazioni e atteggiamenti assai diffusi in diversi tribunali. Questa sintesi cosa dimostra:

  • che in un ambiente come le FF.AA. deve esistere un quadro legislativo dedicato alla patologia e che non debba intrecciarsi con provvedimenti relativi ad esempio a presunte incompatibilità ambientali. Questo per salvaguardare il personale e le loro famiglie che spesso, sebbene sono stati adottati in sede di Amministrazioni pubbliche qualche atto è stato adottato, vengono lasciati al destino dei tribunali, dei ricorsi e quant’latro creando un danno all’equilibrio ed alle economie famigliari.

Nel merito, lo scrivente delegato sia con il COIR delle Forze Operative Terrestri del 9° mandato e sia con l’attuale mandato ha sempre tenuta viva l’attenzione sulla problematica finanche a portare, su propria mozione, la sezione Esercito del Co.Ce.R. ad intervenire con delibera n. 92/2008 datata 15 ottobre 2008 sostenendo l’istituzione di un Comitato paritetico sul MOBBING a favore del personale militare, peraltro, in linea con quanto istituito dal Ministro della Difesa con decreto del 18 gennaio 2008 a favore del solo personale civile.

Tale delibera ha ricevuto una risposta di condivisione da parte del Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Esercito pro tempore – Generale Fabrizio Castagnetti – peraltro il Generale Castagnetti annunciava un interessamento del Capo di Stato Maggiore della Difesa che aveva già istituito un gruppo di lavoro con la possibilità di istituire un Gruppo di Lavoro permanente per lo studio del mobbing in ambito militare.

Sta di fatto che a queste belle intenzioni datate 17 febbraio 2009 non sono seguiti provvedimenti concreti!!

Lo stesso COCER Interforze non è mai intervenuto con successiva delibera, stante il carattere generale della problematica.

Personalmente non ho difficoltà ad ammettere che nonostante l’attenzione di taluni delegati il CoCeR (in particolare quello dello scrivente) sulla questione Mobbing la Rappresentanza Militare Centrale ha snobbato la problematica e non ha tutelato al meglio il personale militare.

Stato Maggiore della Difesa
CONSIGLIO CENTRALE DI RAPPRESENTANZA

Il delegato
Primo Maresciallo dei Bersaglieri
Luca TARTAGLIONE

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